MARINO ZORZATO: “ZANONATO CON LA RUFFINI FA IL GIOCO DELLE TRE CARTE”
“Flavio Zanonato fa il gioco delle tre carte su temi centrali come la sicurezza e la politica dell’immigrazione”: lo dice Marino Zorzato, vice coordinatore regionale vicario del Popolo della Libertà.

“A pochi giorni dal voto Zanonato ha tentato la mossa disperata, cercando di scaricare la Ruffini ma tutti i padovani hanno capito che c’è il trucco: Zanonato di mattina fa colazione con la Ruffini, finge di litigarci al pomeriggio e poi si ritrova con lei di sera. E’ stato così per cinque anni, e adesso ci vogliono far credere che è stato tutto uno scherzo? Su, siamo seri.

E’ il sindaco il responsabile della politica dell’amministrazione. Ed è la stessa Ruffini che da due giorni sui giornali dice a chiare lettere che Zanonato era a conoscenza di ogni singola iniziativa dell’assessore di Rifondazione Comunista.

Zanonato e Ruffini sono due facce della stessa medaglia: il sindaco, nel tentativo di ‘scaricare’ la Ruffini, di fatto boccia se stesso che è stato attore protagonista delle scelte politiche dell’amministrazione.

Evidentemente la sinistra fiuta la sconfitta e cerca di mischiare le carte, ma in questa manovra è evidente che c’è il trucco e i padovani lo hanno capito certamente.

Senza contare che gettare a mare due stretti collaboratori a pochi giorni dal voto, dimostra anche quale sia il concetto di lealtà di questo sindaco che, speriamo, i cittadini stanno per licenziare.

Gli ultimi giorni di campagna elettorale ci hanno regalato la vera immagine di una sinistra disposta a tutto pur di non perdere il potere: esposti ridicoli, volantini con accuse fasulle, segnalazioni... il tentativo continuo di lanciare fango è un chiarissimo segno di debolezza da parte di una sinistra che sta mostrando di non essere in grado di governare Padova”.